Anni settanta

Dall’espansione mondiale allo spazio

Nel 1974 il ricercatore di NIHON KOHDEN Takuo Aoyagi sviluppò il principio della pulsossimetria.

Un anno più tardi, NIHON KOHDEN presentò il primo pulsiossimetro auricolare al mondo, l’OLV-5100, con il quale è possibile misurare, in modo non invasivo e senza prelevare alcun campione di sangue, la saturazione dell’ossigeno nel sangue. Tutti i pulsiossimetri di oggi si basano sul principio originario della pulsossimetria sviluppato dal Dr. Aoyagi.

La società diversificò e razionalizzò la produzione e, dopo tre anni, fu possibile tornare al fatturato di sempre. In campo elettromedicale la recessione perdurò, gravando sulla situazione delle aziende. NIHON KOHDEN riuscì tuttavia a inaugurare la sua seconda epoca d’oro con ritmi di crescita molto rapidi.

Nel 1973 l’ECG-2201 venne descritto nel “British Journal of Hospital Medicine” come uno dei nove elettrocardiografi portatili più famosi al mondo. Ne vennero venduti più di 10.000 esemplari e questo apparecchio divenne uno dei prodotti più venduti.

Nel 1979 NIHON KOHDEN aprì la sua prima filiale oltreoceano, la NIHON KOHDEN AMERICA. In occasione della prima partecipazione del Giappone a esperimenti a bordo dello Space Shuttle americano, la NASDA (l'agenzia nazionale per lo sviluppo spaziale del Giappone) incaricò NIHON KOHDEN dello sviluppo delle apparecchiature di ricerca.

1970Elettroencefalografo EEG-7109/7113

Elettroencefalografo EEG-7109/7113

Furono i primi elettroencefalografi compatti, leggeri e facilmente trasportabili.

1977Elettrocardiografo Cardiofax ECG-5201

Elettrocardiografo Cardiofax ECG-5201

Il primo elettrocardiografo con registratore a 1 canale PFB (position feedback – trasmissione della posizione). Poteva essere alimentato con batterie a secco e garantiva la maggior durata al mondo.

1979Elettroencefalografo EEG-4200

Elettroencefalografo EEG-4200

Fu il primo elettroencefalografo al mondo controllato da un microprocessore e dotato di schermo. Lo stesso anno fu presentato il primo scanner EEG esistente in Giappone, l’MCE-1100 (a destra).