Condizioni Generali di Fornitura e di Vendita

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1. Validità delle CGFV

(1) Le seguenti CGFV valgono per tutti gli ordini e le consegne effettuate dalla NIHON KOHDEN EUROPE GmbH di Rosbach v.d.H. (successivamente denominata venditrice). Le condizioni diverse del committente non saranno ritenute vincolanti per il venditore. Con la presente viene espressamente fatta opposizione a tali condizioni diverse. L’accettazione di una consegna vale – salvo possibili precedenti contestazioni – a titolo di riconoscimento delle presenti clausole.

(2) Le seguenti condizioni valgono per le future consegne anche nel caso in cui il venditore non abbia nuovamente inviato all’acquirente le CGFV o non abbia fatto riferimento ad esse.

 


2. Contenuto del contratto, offerte, stipula del contratto

(1) Oggetto del contratto è la vendita e la fornitura di apparecchiature ed accessori tecnici medicali nuovi o usati, materiale di consumo e pezzi di ricambio.

(2) Offerta, ordine, pezzi compresi nella fornitura e tipo di spedizione vengono trasmessi al venditore solo a titolo impegnativo ed a seguito di una conferma d’ordine. Se non viene trasmessa nessuna conferma d’ordine il contratto viene ad applicarsi con la fornitura,

(3) Fondamentale per il contenuto delle prestazioni sono l’offerta accettata dall’acquirente e la descrizione delle prestazioni contenuta nella documentazione tecnica delle merci e i dati relativi ai prodotti riforniti. Le caratteristiche dei servizi e le proprietà vengono quindi concordate in modo vincolante solo se sono specificate espressamente ed in forma scritta.

(4) I servizi di NKE non comprendono il montaggio né l’attivazione presso l’acquirente tranne il caso in cui ciò non sia stato accordato in modo diverso.

 


3. Prezzi, condizioni di pagamento

Il venditore fornisce i prodotti ai listini prezzi validi stabiliti all’atto della stipula del contratto. L‘IVA viene conteggiata a parte. Gli sconti per la rivendita vengono concessi solo ai distributori.

Questi sconti vengono concessi anche in base ad un compenso forfettario degli oneri di garanzia, come assunto ai sensi del numero 8 (14) delle condizioni di regresso dell‘impresa. In caso di ritardato pagamento degli interessi il venditore è autorizzato a rivendicare degli interessi pari all‘8 % sul tasso base d’interesse aggiornato secondo la Legge Transitoria sul Tasso di Sconto (DÜG) e, comunque, interessi almeno per un tasso minimo del 10 %. Gli sconti concessi dal venditore per la rivendita e praticati sui listini prezzi validi nella specifica situazione e gli altri ribassi decadono in caso di ritardo nei pagamenti, procedimenti d’ingiunzione o procedimento giudiziale e qualsiasi procedura d’insolvenza.

 


4. Riservato dominio

(1) La merce fornita dal venditore resta di sua proprietà fino all’adempimento di tutti i diritti che gli spettano al momento attuale e in futuro e che derivano dal rapporto commerciale con l’acquirente.

(2) La ripresa della merce da parte del venditore non comporta alcun recesso dal contratto purché il venditore non lo abbia dichiarato espressamente per iscritto. Le spese conseguenti alla ripresa sono a carico dell’acquirente. Il pignoramento dell’oggetto del contratto comporta sempre il recesso contrattuale. Il caso di pignoramento o altri interventi di terzi l’acquirente è tenuto ad informare immediatamente per iscritto il venditore per consentire l’esercizio di un’azione secondo l’art. §771 del Codice di Procedura Civile (ZPO). Se il terzo non è in grado di risarcire le spese giudiziali e stragiudiziali di un’azione ai sensi dell’art. §771 del ZPO, l’acquirente risponde della mancanza procurata al venditore.

(3) L’acquirente è autorizzato a continuare a rivendere la merce oggetto del riservato dominio secondo la normale pratica commerciale. Egli cede a terzi tutti i crediti derivanti da tale rivendita e pari all’importo finale delle fatture (compresa l’IVA) al venditore, crediti che gli derivano dalla rivendita nei confronti dei propri compratori o di un terzo e cioè realizzati in modo indipendente dal fatto che la merce sia stata rivenduta senza essere stata rilavorata o sia stata effettivamente rilavorata. L’acquirente è autorizzato ad incassare questi crediti anche dopo la loro cessione. L’autorizzazione del venditore a riscuotere personalmente i crediti resta invariata; tuttavia il venditore s’impegna a non incassare i crediti finché l‘acquirente non adempie regolarmente ai propri obblighi di pagamento e non si trova in ritardo sui pagamenti. In tal caso il venditore può richiedere che l’acquirente comunichi i crediti ceduti e i relativi debitori, dia tutte le indicazioni necessarie all’incasso e comunichi ai debitori (terzi) la cessione.

(4) La lavorazione o la modifica della merce da parte dell’acquirente viene effettuata sempre per conto del venditore. Se l’oggetto della consegna viene lavorato insieme ad altri beni che non appartengono al venditore, quest’ultimo acquisisce la comproprietà del nuovo bene in rapporto al valore dell’oggetto della consegna rispetto ad altri oggetti lavorati al momento della loro trasformazione. Per beni prodotti mediante lavorazione vale peraltro lo stesso criterio che si applica in caso di merce coperta da riservato dominio.

(5) Se la merce viene unita o mescolata inscindibilmente con altri oggetti che non appartengono al venditore, quest’ultimo acquisisce la comproprietà del nuovo bene rispetto al valore dell’oggetto in rapporto agli altri oggetti uniti o mescolati al momento del collegamento o della commistione. Se l’unione o la commistione sono avvenute in modo tale che il bene dell’acquirente venga considerato come bene principale si conviene che l’acquirente ne debba cedere percentualmente la comproprietà al venditore. L’acquirente conserva la proprietà esclusiva o la comproprietà per conto del venditore.

(6) Su richiesta dell’acquirente il venditore s’impegna a svincolare le garanzie che gli spettano quando il loro valore è superiore ai crediti da tutelare di oltre il 30 % – se tali crediti non sono ancora stati saldati.

 


5. Date di consegna, consegne parziali

(1) Le date di consegna sono impegnative solo se sono state garantite per iscritto dal venditore all’atto della stipula del contratto. La data di consegna si ritiene rispettata all’atto della spedizione della merce entro il termine di scadenza convenuto.

(2) In caso di eventi imprevisti come cause di forza maggiore, sciopero, serrata o ritardi nelle consegne da parte di fornitori a monte, le date di consegna vengono prorogate conformemente.

(3) Se non è attribuibile al venditore il mancato rispetto delle date o delle scadenze il venditore ha facoltà di recedere dal contratto se quest’ultimo ha tempestivamente informato l’acquirente dell’indisponibilità della merce ed ha già rimborsato i pagamenti già effettuati.

(4) Se il venditore non ha rispettato colposamente le date o le scadenze concordate l’acquirente è autorizzato a recedere dal contratto purchè abbia fissato una proroga adeguata che è scaduta senza risoluzione del caso. In caso d’impossibilità ad effettuare il servizio il recesso può avvenire senza la necessità di fissare un termine di proroga.

(5) Si escludono i diritti di risarcimento dei danni – anche per i danni conseguenti – e il risarcimento delle spese.

(6) Questa condizione non vale in caso di danni legati alla violazione della vita, del corpo e della salute causati da infrazioni dei doveri del venditore, del suo rappresentante legale o di suoi assistenti.

(7) Il venditore è autorizzato ad effettuare forniture parziali. Le forniture parziali non autorizzano l’acquirente a trattenere dei pagamenti per le merci già fornite se l’acquirente può utilizzare le merci consegnati nelle forniture parziali.

 


6. Spedizione

L’acquirente procura la spedizione della merce ordinata secondo miglior giudizio. A ricezione avvenuta l‘acquirente è tenuto a verificare qualsiasi danno all’imballaggio e alla merce causato dal trasporto e a comunicarlo per iscritto entro 5 giorni lavorativi. L’acquirente s’impegna a documentare i danni in modo che il venditore posa provarli all’assicurazione per il trasporto. Il venditore è tenuto a conservare l‘imballaggio fino alla liberazione.

 


7. Trapasso del rischio, conteggio della quantità

(1) Con il passaggio della merce o la sua spedizione il rischio passa all’acquirente nel momento della cessione della merce al terzo che si occupa della spedizione. Se la merce è pronta per la spedizione e, per motivi attribuibili all’acquirente, il suo invio viene ritardato il rischio passa all’acquirente non appena il venditore ha avvertito per iscritto o verbalmente l’acquirente della disponibilità alla spedizione franco fabbrica.

(2) Per il calcolo delle quantità sono determinanti solo i quantitativi e i dati relativi al peso e al numero dei pezzi definiti dal venditore.

 


8. Garanzia legale

(1) L’acquirente è tenuto a segnalare immediatamente per iscritto evidenti vizi della merce e comunque al massimo entro 5 giorni lavorativi e a fissare un termine adeguato per l’adempimento successivo.

(2) In caso di vizi il venditore è tenuto a sua scelta ad eliminarli oppure ad effettuare una fornitura in sostituzione (adempimento successivo).

(3) La condizione necessaria per poterlo fare è che si tratti di un vizio non trascurabile.

(4) Il venditore può rifiutare l’adempimento successivo nel caso in cui una o entrambe le forme d’adempimento successivo siano impossibili o esagerate. La stessa condizione vale se l’acquirente non dovesse soddisfare l’obbligo di pagamento corrispondente alla parte difettosa della consegna.

(5) Sono ammesse due riparazioni o forniture in sostituzione: i pezzi sostituiti diventano di proprietà del venditore.

(6) In caso di riparazione fallita l’acquirente può ridurre il prezzo d’acquisto o recedere dal contratto.

(7) Per qualsiasi condizione diversa da quelle indicate di seguito si escludono ulteriori rivendicazioni dell’acquirente di qualsiasi natura giuridica (in particolare i diritti di violazione di obblighi fondamendali ed accessori, il risarcimento delle spese ad eccezione di quelle previste dall’art. § 439 II c.c., le condizioni di atto illecito o di altra responsabilità aquiliana); questo vale in particolare per i danni al di fuori della cosa acquistata e per il diritto al risarcimento per mancato profitto; sono compresi anche i diritti che non risultano dalla difettosità della cosa acquistata.

(8) Questa condizione non vale nei casi in cui sono coinvolti danni causati dalla violazione della vita, del corpo e della salute e che dipendono dall’infrazione di doveri per dolo o negligenza del venditore, di un suo rappresentante legale o da suoi assistenti.

(9) L’esclusione dalla responsabilità inoltre non vale nei casi in cui la legge sulla responsabilità da danno del prodotto risponde di vizi della cosa fornita in caso di danni alle persone e alle cose per oggetti d’uso privato.

(10) L’esclusione della responsabilità non vale infine nemmeno in caso di assunzione di una garanzia e in caso di caratteristica promessa qualora un vizio in essa contenuto ne produca la responsabilità.

(11) In caso di risarcimento delle spese vale quanto precedentemente espresso.

(12) Le clausole enunciate in precedenza valgono anche nel caso di fornitura di un altro bene o di una quantità inferiore.

(13) Non viene assunta espressamente alcuna responsabilità in caso di danni per i seguenti motivi: impiego improprio o inadeguato, montaggio difettoso da parte dell’acquirente o di terzi, naturale usura, trattamento errato o negligente, dispositivi inadeguati, materiali di sostituzione, fattori condizionanti di natura chimica, elettrochimica ed elettrica, modifiche effettuate dal venditore in base ad un’autorizzazione inadeguata o precedentemente svolte in assenza di tale autorizzazione oppure in caso di interventi di riparazione prestati dall’acquirente o da terzi.

(14) Al rivenditore vengono messi a disposizione i pezzi di ricambio e / o le forniture in sostituzione secondo le condizioni previste dal regresso dell‘impresa per l’adempimento dei propri obblighi di prestazione della garanzia legale al cliente finale. Ulteriori diritti sono già compensati attraverso gli sconti adeguatamente concessi sul prezzo d‘acquisto.

(15) Il termine prevsto dalla garanzia legale è di 12 mesi dalla data della consegna tranne i casi in cui sia stata fissata un’altra scadenza in base ad un contratto singolo.

 


9. Ritenzione, compensazione, cessione

(1) Il diritto di ritenzione dell’acquirente esiste solo se la contropretesa si basa sullo stesso rapporto contrattuale.

(2) L’acquirente può rivendicare dei diritti di compensazione solo se sono stati accertati come validi sul piano legale, sono inconfutabili o sono stati riconosciuti dal venditore.

(3) L’acquirente può cedere a terzi i propri diritti contrattuali solo previo consenso del venditore.

 


10. Altri diritti di risarcimento dei danni

(1) Si escludono i diritti di risarcimento dei danni e delle spese dell‘acquirente, derivanti da qualsiasi fondamento giuridico ed in particolare dalla violazione di diritti dal rapporto di obbligazione o per un atto illecito.

(2) Questa clausola non vale per la responsabilità in caso diviolazione della vita, del corpo e della salute o per l’infrazione di diritti contrattuali fondamentali per dolo o negligenza del venditore, di un suo rappresentante legale o da suoi assistenti e per la responsabilità prevista dalla legge sulla responsabilità da danno del prodotto.

 


11. Foro competente e luogo d‘adempimento, scelta del diritto applicabile

Foro competente e luogo d’adempimento per entrambe le parti è la sede del venditore. Secondo gli accordi vale il diritto tedesco. Si esclude la validità della Convenzione delle Nazioni Unite sui Contratti di vedita Internazionale di Beni Mobili (CISG).

 


12. Varie

(1) Le presenti condizioni e gli accordi scritti presi a titolo integrativo alla stipula del contratto sono completi e sostituiscono tutti gli accordi scritti e verbali precedentemente intrapresi.

(2) L’eventuale inefficacia o inapplicabilità presente o futura di una delle presenti clausole o degli accordi presi a titolo integrativo alla stipula del contratto non inficia la validità degli accordi contrattuali restanti. Le parti s’impegnano a sostituire la clausola inefficace o inapplicabile con una condizione applicabile che si avvicini il più possibile all’obiettivo economico della disposizione contrattuale riconosciuta come inefficace o inapplicabile.

 

NIHON KOHDEN EUROPE GMBH